Documentazione per entrare in Giappone

Finalmente riesco a ricominciare a scrivere per voi tutti amici amanti del Giappone, e ho deciso di ricominciare un po dalle basi. In fondo questo Blog nasce con lo scopo di informare chi vuole saperne di più o vuole partire, quindi anche se ripeto cose che si trovano spesso già in rete, spero cha a qualcuno servano.  

Documentazione

Cosa serve per entrare in Giappone:

Passaporto:

necessario, in corso di validità (così come il visto su esso eventualmente applicato). Al momento dell’ingresso nel Paese bisogna essere in possesso anche del biglietto aereo di ritorno.

A partire dal 20 novembre 2007 è entrata in vigore la nuova legge sull’immigrazione che prevede nuove  misure di controllo  applicabili agli stranieri in entrata nel Paese (presa delle impronte digitali e foto del volto).

Sono escluse dall’applicazione di questa procedura le seguenti categorie:

  • 1) i residenti permanenti speciali;
  • 2) i minori di 16 anni;
  • 3) chiunque svolga un’attività che ricada sotto lo status di “residence for diplomatic or official”;
  • 4) chi sia invitato dal titolare di un’Amministrazione pubblica giapponese; 5) chi viene indicato, con un’ordinanza del locale Ministero della Giustizia, come equivalente alle categorie di cui al punto 3) o 4).

Per maggiori informazioni, anche per quanto riguarda la validità residua del passaporto richiesta per accedere in Giappone, si consiglia di contattare l’Ambasciata del Giappone a Roma o il Consolato giapponese a Milano.  

Cosa devo fare se voglio soggiornare piu’ a 90 giorni non vi serve altro, invece se volete restare di più avete bisogno di un

Visto

I cittadini italiani possono recarsi in Giappone senza visto per motivi di turismo e per un massimo di 90 giorni di permanenza.  Per soggiorni superiori a 90 giorni sarà invece necessario munirsi di un visto, che potrà essere richiesto presso l’Ambasciata giapponese a Roma o il Consolato giapponese a Milano. Dalla fine di novembre 2007 sono entrate in vigore le nuove procedure di ingresso nel Paese, previste dalla Legge n. 43 del 24.05.2006 “Law for Partial Amendment of the Immigration Control and Refugee Recognition Act”. In base a detta procedura, al momento dello sbarco, vengono rilevati i dati biometrici (impronte digitali e fotografia del viso) di tutti i cittadini stranieri che giungono in Giappone. Coloro che si rifiutano di fornire tali dati verranno rimpatriati con il primo volo disponibile.

Sono escluse dall’applicazione di questa procedura le seguenti categorie:

  • 1) i residenti permanenti speciali;
  • 2) i minori di 16 anni;
  • 3) chiunque svolga un’attività che ricada sotto lo status di “residence for diplomat or official”;
  • 4) chi sia invitato dal titolare di un’Amministrazione pubblica giapponese; 5) chi viene indicato, con un’ordinanza del locale Ministero della Giustizia, come equivalente alle categorie di cui al punto 3) o 4).

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